Con la diffusione di internet si è verificata una progressiva digitalizzazione dell'accesso alle risorse culturali.
Questo processo ha interessato sia i prodotti culturali diffusi attraverso supporti fisici (libri, cd, vhs, dvd, ecc), sia i prodotti culturali diffusi in formato digitale (
mp3,
eBook, ecc).
Nei suoi primi anni di vita, l'
e-commerce culturale è nato come variante online delle librerie su strada.
Sono quindi nati siti di e-commerce specializzati per
libri,
musica e
film.
In questa prima fase, l'e-commerce culturale non era per nulla differente dall'e-commerce in generale: venivano infatti venduti oggetti fisici (libri, videocassette, ecc) che dovevano poi essere spediti a casa del cliente o ritirati di persona presso un negozio.
Successivamente, grazie all'evoluzione di internet e dei formati digitali, questo ramo del commercio elettronico ha cominciato a differenziarsi dall'e-commerce tradizionale.
Lo sviluppo di reti per la trasmissione dati ad alta velocità, il miglioramento della qualità di riproduzione dei file musicali e video, la diffusione degli e-book e dei relativi lettori hanno infatti reso possibile la consegna completamente digitale dei prodotti acquistati.
Negli ultimi anni si sta infine diffondendo un e-commerce culturale di terza generazione, che prevede la fruizione dei prodotti culturali direttamente online attraverso aree riservate del sito del venditore.
Questa tipologia di e-commerce culturale si sta sviluppando soprattutto in relazione alla pubblicazione online di giornali, riviste e siti di carattere specialistico o tecnico, che utilizzano la rete per ridurre i costi di pubblicazione aumentando nel frattempo le dimensioni del loro mercato potenziale.
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