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Guida alla scelta di una Frigorifero
Il frigorifero è sicuramente il grande elettrodomestico più diffuso ed è l’unico a lavorare 24 ore al giorno 7 giorni su 7. In commercio esistono diversi modelli che si differenziano per estetica, per capienza, per energia consumata e tipologia di raffreddamento. I modelli si classificano come segue: Monoporta (detti sottotavolo) che non hanno il congelatore, Doppia Porta dotati nella parte superiore del congelatore e in quella inferiore del frigorifero, i Combinati di dimensioni maggiori rispetto ai doppia porta con il frigorifero nella parte superiore ed il congelatore nella parte inferiore ed infine quelli detti “Americani o Side by Side”
che oltre a possedere 2 porte affiancate che dividono il frigorifero dal
congelatore sono dotati di vani esterni con fabbricatori di ghiaccio o
produzione di acqua fredda prelevabile direttamente dal frigo senza aprire le
porte. Un’altra caratteristica che rende il frigorifero di valore è il sistema
di refrigerazione. Quelli No-frost permettono una circolazione dell’aria all’interno del frigo e del congelatore evitando in questo modo il formarsi di ghiaccio all’interno e quindi il fastidio di sbrinarlo periodicamente.
Per poter mantenere il frigorifero sempre funzionante, è necessario attuare certe cure:
- Permettere alla parte calda di cedere il calore, per sua natura un frigorifero raffredda l'interno trasportando il calore fuori. Quindi è necessario che il frigorifero possa cedere il calore all'ambiente in modo facile, quindi si deve far in modo che sia messo in un posto ben ventialto e lontano da fonti di calore.
- Distanza dal muro, la distanza dal muro deve essere sufficiente per garantire un sufficiente ricambio d'aria.
In vigore le nuove etichette energetiche. Tra una classe e l'altra, il risparmio è tra il 10 e il 20 per cento. Ecco come orientarsi tra le varie offerte
Addio E, F e G. Le nuove A+, A++ e A+++ da quest’anno mandano in pensione le classi energetiche inferiori. A questa importante novità se ne aggiunge un'altra: oltre i già certificati elettrodomestici bianchi, come lavatrice, frigorifero e lavastoviglie,anche il televisore dovrà presentare l’etichettatura (regolamento delegato adottato dalla Commissione Europea il 28/09/2010 e pubblicato sulla Gazzetta ufficiale dell’Unione Europea l.314 il 30/11/2010, per maggiori info.
L’energia è una questione seria. E il risparmio anche. Ma, facendo i conti in tasca, a quanto ammonta realmente il risparmio acquistando un elettrodomestico di classe energetica sopra la A?E quanta differenza c’è tra un elettrodomestico di classe A, in termini di consumi e quindi di spesa sulla bolletta, rispetto a un altro di classe A+++ ?
«Dipende da prodotto a prodotto» risponde Milena Presutto, ricercatrice presso l’unità tecnica efficienza energetica dell’Enea, presso la seda di Ispra (Varese). «Il risparmio in termini di energia percentuale è dal 10 al 20 per cento tra la classe A e le classi superiori. Per esempio, riguardo i frigoriferi, primo prodotto etichettato, il risparmio in termini percentuali tra la classe A e la classe A+ è del 20 per cento; tra la classe A+ e la A++ è del 40 per cento, e tra la classe A+ e la classe A+++ è del 60 per cento. È abbastanza complicato però calcolare il risparmio in in termini assoluti e di soldi».
Per il risparmio effettivo infatti conta non solo l'efficienza dell’elettrodomestico, ma anche la modalità di consumo: «è importante l’uso intelligente dei dispositivi, continua la ricercatrice dell’Enea, tenendo in considerazione le tariffe biorarie. È meglio infatti usare gli apparecchi la sera e durante i giorni festivi, quando l’energia costa meno».
Quali sono infine i parametri da tener presente prima dell’acquisto di un elettrodomestico?
«Il consumatore deve innanzitutto comprare l’elettrodomestico più adeguato alle proprie esigenze e pensare di cosa ha bisogno realmente (grandi per la famiglia, piccoli per una coppia per esempio) anche pensando al futuro perché un elettrodomestico non è usa e getta, ma un bene durevole nei prossimi anni.Occhio alle etichette: sono chiare, obbligatorie, presenti dunque su ogni prodotto certificato per legge: confrontare la classe e il prezzo di più apparecchi e il consumo annuo (riportato sulle etichette, in bordato in evidenza)».
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